riforme universitarie

mercoledì, 14 maggio 2008

Voglia di morire...

Voglia di morire...

Tra la solitudine che le circostanze creano sempre di più: tra il frigo che non funziona e la mia vita che va così & cosà...

Voglia di morire..

Tra le lenzuole la sera, prima di mettermi a letto e tra gli impulsi e gli stimoli sessuali che capitano ogni tanto...

E tu mi dici "Con chi hai fatto la trojetta?"..quando non sai mai che non la faccio..

E i miei che dicono che VIVO al limite con la paranormalità...

E qualche volta ne sono stata convinta anch'io di questo, ma nessuno mi ha mai dato una mano per ritirarmi su, perchè ciascuno era ed è sempre stato preso dai suoi problemi...

E tu non capisci... mi parli dei tuoi problemi, ma non conosci e non capisci i miei. Nessuno conosce i miei e se un giorno dovesse capitare nessuno saprà mai perchè sono morta o perchè ho deciso di sparire...

Sparire. Sparire per sempre, andare via... lasciandomi alle spalle la mia voglia di mangiare non esaurita ed i rimproveri dei miei genitori...

Sparire. Chiudendo così ogni contatto con questo mondo anomalo ed amorfo che circonda la mia vita...

E tu pensi che io "vivo bene", che ho tutto quello che voglio, senza remore e che sono viziata; ma non è così putroppo...

E mentre fuori piove, in una giornata come questa, mentre mi sento triste e depressa... mentre vorrei piangere e sparire per sempre... mentre vorrei scappare di casa e lasciarmi tutto e tutti alle spalle...per ricominciare

Io piango, ma tu non lo sai. Non credo che te lo dirò mai. Perchè dovrei dirlo a te che neanche mi meriti e che neanche sai cos'è l'amore?

E nasce in me quella voglia di ritornare anoressica, tra le strade vuote da percorrere e le notti insonni... tutto fatto di insiemi di ricordi e sofferenza che coincidono con le sensazioni paurose che provo ora.

Poi mi ripeto " ma non ti preoccupare, Diana, tranquilla! Nessuno ti abbandonerà mai e nessuno ti lascerà morire"...

Ma è una frase stupida perchè in realtà vorresti andare via e cambiare totalmente la tua vita, indipendentemente da quello che pensano gli altri, ma non lo fai... e rimani qui ad aspettare.

Ma tutto finirà. Te ne convinci. Finirà la mia ricerca continua del lavoro. Finiranno i bisticci con i miei. Finirà la mia voglia di vivere, ormai già morta da un bel pezzo...

Tutto finirà & chissà che non finirà piano- piano la mia stessa vita, spesa a studiare all 'Università, spesa a correre tra una lezione e l'altra, tra un pranzo ed un altro, tra una cena ed una colazione..
DIANA, MA NON TI PREOCCUPARE***


scritto da: dianas alle ore maggio 14, 2008 11:32 | link | commenti
categorie: voglia dii morire
martedì, 05 febbraio 2008

Ed ancora su di me...

Sono ancora qui...

A parlare di me.

Non è finito niente.

Ciò che doveva finire è ricominciato e viceversa.

Noi due. Noi due ormai non siamo più un cuore solo...

Il nostro sogno si è esaurito...spento e tu lo sai meglio di me.

Ma restiamo qui... ci sentiamo una volta sì, due no...una settimana sì e tre no...A che serve?

Il tuo dolce sapore. Il tuo odore buono, ma amaro. Il tuo sorriso sempre un pò cattivo... il tuo sguardo*

A che serve? C'è stato tutto. Tutto tra di noi. Le nostre uscite. Il sentirci la sera. Le passeggiate. Le confessioni. Il tuo amore (chissà se poi vero o falso), il mio amore... le tue frasi che mi ronzano ancora in testa.

Il corso. Tu che mi venivi a prendere..io che ascoltavo..le altre...io...le aspettative... il futuro... "tutte quiante hanno il ragazzo io no!"...Ma a che serve?

L'unica cosa di cui mi pento è il fatto di non aver rivelato nulla alle tue sorelle. Di non aver detto...taciuto. Di aver nascosto tutto sotto il falso perbenismo vastese... di aver "fatto finta di..." cosa? Poi, cosa? Mentre tu avevi perso il mio numero e non ti facevi più sentire per questo...

Francesco, mi ricordi troppe cose ormai passate. Sei il ricordo di un inverno finito...passato, concluso ormai, insieme a te.

E la primavera è già alle porte, insieme alla sua voglia di ridere, di sognare, di cercare e trovare_finalmente_ lavoro, di percepire la vita in modo diverso. Non più insieme a te ora, però*

Non mi farò più risentire ormai: a meno che tu non insisterai così tanto da togliermi il fiato e la forza di vivere...

La voglia di conquistarrti e di frequentarti è andata via per me...allo stesso modo come passa l'acqua sotto i ponti e va via.

Sei il ricordo più bello che ho..dell'inverno..di fine estate...di Natale...della befana...del 10 gennaio...delle serate passate a Roma, sperando che mi scrivessi un messaggio...un ricordo finito ormai, sì.

E mentre tu mi scrivi  "buonanotte patatina" io guardo il cellulare...rifletto..mi pento, lo so, mi mordo le labbra, mi torturo mentalmente

Ma, poi, guardo il cielo..quella striscia di un aereo che lo trapassa, che lo sovrasta e mentre un aereo va, uno viene: un aereo atterra, uno decolla e così è anche la vita...la mia vita...*


scritto da: dianas alle ore febbraio 05, 2008 15:45 | link | commenti
categorie: tutto, sì
martedì, 28 agosto 2007

ANCORA DI ME...

Ed ancora parlo su di me...

Sono passati troppi giorni... troppo tempo da...

Quella macchina, sì..quella macchina dove io e noi ci scorazzavamo a 16 -17- 18 anni.. ora non è più così purtroppo... E' un dispiacere o una gioia? Non lo so nemmeno io ora!

Rivedo le mie uscite a 18 anni, il falò sulla spiaggia, la mia voglia di vivere... tu c'eri e mi stavi sempre vicino, ma io non me ne accorgevo* Non ci facevo caso..

Ridevo con te, scherzavo con te... ma finiva tutto lì: tu c'avevi la tua ragazza, io il mio...

Ma ti ricordi quelle sere che aspettavamo che tu ci venivi a riprendere? Le ore... anzi le intere nottate... con tua sorella che strillava "si è scordato di noi lo stronzo!"...oppure ti ricordi quando arrivavi sempre 2 o 3 ore dopo l'orario che ci avevi detto? Come ci arrabbiavamo e tu come ridevi!

Sono passati otto anni da allora... così come ne è passata di acqua sotto i ponti da quando ci venivi a riprendere quelle sere...

Ne ho passate di esperienze caro!! Ed anche tu_più di me_! Tu ora lavori... io ancora no.

E la macchina... in quella stessa macchina tu ci venivi a prendere dopo aver fatto l'amore con la tua ragazza... arrivavi e non dicevi nulla, ma noi capivamo e sogghignavamo e ridevamo tra di noi...in silenzio, senza farci notare! Ne è passato del tempo da allora, he?!

Quella sera che accompagnasti la nostra amica ubriaca fin sotto casa... la accompagnasti ridendo e scherzando ed anche con un pò di incoscenza...

La stessa incoscenza con cui ci venivi a prendere dopo aver bevuto o fumato pesantemente... io non dicevo nulla, ma tua sorella si arrabbiava e ti schiaffeggiava...

Una volta rischiavamo un incidente per questo! Ma tu non te lo ricordi, nè mai te lo potrai ricordare... ed io farò di tutto per non fartelo ritornare alla mente...

Ed ora, in quella stessa macchina tu mi vieni a prendere ed esci con me...quel sapore che sentivo da ragazzina non c'è più ora... e neanche l'odore. Tutto sa di pienezza e maturità... 7 anni in più sulle spalle di tutti e due*

Mi divertivo a 18 anni ad immaginarti mentre facevi l'amore con lei, se venivi o no... se... come era...chissà* Ora non ho più bisogno di immaginarlo, al suo posto ci sono io...

E mi chiedo come sarebbe stato se ci fossimo rincontrati e riscoperti già allora... mi chiedo come sarebbero cambiate le cose tra di noi se solo avessimo parlato un pò di più...

Ma non ha senso chiederselo ora... ora che il sogno sembra reale, ora che ci siamo ritrovati ..

Mi chiedo solo "perchè non prima?" e non trovo la risposta a questa mia domanda...*


scritto da: dianas alle ore agosto 28, 2007 15:36 | link | commenti
categorie: ancora di me
venerdì, 27 luglio 2007

ANCORA.....

Un'altra volta a casa mia...

tra il pensiero del presente, del passato,della solutidine e dell'avvenire...

Eppure sola; sola nelle notti d'estate o quando i dubbi ti assalgono così alla rinfusa da non lasciarti nemmeno lo spazio vitale per pensare...

Sola di fronte alla bellezza infinita di un tramonto che si vede solo guardando fuori dalla finestra del salone la sera.... poi penso che poteva andare tutto diversamente e che avrei potuto essere altrove ora... invece di sentirmi prigioniera dello spazio e del tempo che mi circonda...

Le giornate scorrono uguali sotto le mie dita e nella mie mani... mattina e sera, tutto si ripete ugualmente...non laciandomi nemmeno la forza di pensare, nella solita malinconia*

E, poi, piangere, piangere e ricordardi di Tiziano Terzani, che ha trovato il coraggio di abbandonare gli agi della sua vita per finire a meditare sull' Himalaya...ma ha fatto la cosa giusta? Sicuramente sì! Giusta per lui però...

E le piogge che non arrivano...il caldo tottido dell'estate. Il Garbino. Le camminate sulla spiaggia, al mare. Le chiacchierate. L'ansia nel fare le cose, che poi finisce tutta nella prima mangiata del sabato... tutto il pesante si alleggerisce lentamente e si stacca da me, andando via.

Ma è giusto che tu ti arrabbi con tuo fratello solo perchè ti chiama "scema", pur sapendo che non lo sei? Alla fine la maturità quando arriverà per te, Diana? E ti ripeti questo vedendo le altre persone con le spalle e la testa alta; più alta della tua, sicuramente. Te lo chiedi quando senti parlare la gente che dice e ripete "IO...IO", quando tu, magari, ti stai impegnando silenziosamente alla realizzazione della "morte dell' IO"...e tutto ti fa ricordare che non lo fai per niente, invece... ed il fatto di essere ancora attaccata alla terra ed alle cose terrene, venali.... al desiderio di avere un ragazzo, che non hai perchè non hai mai ricercato delusa dalle aspettartive, dalle esperienze precedenti e dalla vita stessa...

Quando, tante volte, basterebbe guardare dentro di te per cercare ciò di cui tu hai bisogno: nè amore, nè soldi, nè fortuna te lo possono dare; ma solo TE STESSA...ed avere capito questo è già tanto.


scritto da: dianas alle ore luglio 27, 2007 16:47 | link | commenti
categorie: infine
martedì, 03 luglio 2007

Riflettendo...

Ciao,

mi ritrovo ancora qui ad aggiornare il mio blog, anche se pensavo che non l'avrei più fatto.... o che l'avrei abbandonato per sempre. Invece no!!Eccomi qua..

Eccomi qua.... che cosa dire? Niente. Tutto va come sempre. Sono tornata ora all'Università e mi ricordo di tutto... tutto quello che avrei voluto vivere e non ho vissuto e che avrei potuto apprezzare di più.

La noia delle sere trascorse senza far niente e con la musica. Solo silenzio.

Qui il silenzio non c'è più, ora, ma c'è la voglia di scappare via quando ti senti aggredita senza che fai niente oopure quando ti senti incompresa nella tua gioia e nella tua voglia di vivere che nessuno capisce, putroppo.

Ed i giorni volano, come volavano anche quando ero a Roma, solo che passavano più sofferenti e senza un briciolo di gioia; senza un sorriso...le lacrime che solcavano le mie gote erano l'unica compagnia.

Ed oggi che sono triste ripenso. Ripenso che, forse, anche l'idea che mi ero fatta allora di tanta gioia e felicità era solo fantasmagorica. Pura fantasia. Ripenso che se la felicità non è dentro di noi non è in nessun posto.

Risento Mali che parla e la sua voce nitida che mi ha fatto riflettere tante volte e mi fa ancora riflettere, anche se non lo vedo più, ormai.   E chissà se l'ultima volta che lo vedrò sarà proprio alla fine.

E c'è la mia tesi... la mia discussione, a cui, non ci pensavo una settimana quando ero affacciata alla finestra... ed a cui non pensavo nemmeno quando sono ritornata a casa.

Poi c'è stato anche il corso... nuove conoscenze, nuovo stile di vita.    Per comprendere poi che le altre si sentono sempre superiori e migliori di te....

Ed aspetto la tesi, la fine di tutto... mentre mi ricordo del 492 in inverno e la palestra; mentre mi ricordo di Pasqua (prima e dopo) e provo nostalgia anche di allora...

Mentre aspetto che la mia tesi vada bene -e lo spero - e mentre guardo e riguardo questo cortile, questo spiazzale e questa casa che fino a qualche mese fa frequentavo e la sentivo "mia", ed ora, invece, non mi appartiene più per sempre:            Già...........è così.


scritto da: dianas alle ore luglio 03, 2007 11:30 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni
giovedì, 31 maggio 2007

E c'è tutto ancora...almeno si spera*

Casa mia, nel dolce ritorno...ci sarà la rosa sul tavolo, le chiacchiere fino a tarda sera, le lunghe notti d'estate, quando ti affacci alla finestra e non riesci a dormire per i rumori...sul titolo in sovraimpressione "notti magiche d'estate".

E che dire dei tramonti la sera, "rossi", verso le 20..sì, verso le 20 perchè ora il sole tramonta più tardi...il cielo terso e nitido d'estate, senza neanche una nuvola: creato apposta per farti sognare ancora un poco...

Vorrei che non ci fossero le discussioni, invece, vorrei che quelle fossero cancellate per sempre, bandite. Tra mamma & papà; tra me & mio fratello; tra tutti noi... vorrei solo sorrisi, gioia & pace*

Come ser una polverina magica, dorata, ci fosse caduta sulle nostre teste, portandoci solo gioia, felicità, serenità e amore***

Amore, sì, dico amore* già. Come dice la Scuola e come dicono tutti. Poi, ci sarà il ricordo della frase di Quirino "ricordati che il problema è solo tuo e di nessun altro.."; in ogni occasione ed aveva ragione sinceramente.

Ci sarà il ricordo dei fiori fatti il sabato con Dominique, quei sabati passati al computer e poi di corsa a fare i fiori... 495...fermata..pranzo...cena..attesa dei miei, solite cose, che non ci saranno più ora.

E non so se rimpiangere la vita qui, oppure no. Non so se rimpiangere le vasche che divoravo in piscina e la voce di Giancarlo, quando diceva di tirare su le spalle...o quando ridevamo e sherzavamo insieme*

Le uscite dalla piscina... l'attesa dell'autobus...22..o magari trovare un passaggio per tornare a casa. Ma la tristezza non è mai mancata, nei pomeriggi assoleggiati o freddi..nelle mezze mattinate e nell'attesa che venisse presto la sera...tisana..letto. Vita monotona, insomma.

Diana, ed ora ti prepari (o ti stai preparando, si spera) ad una nuova vita, diversa. Soprattutto dopo la laurea. Cosa mi riserverà il futuro? E chi lo sa...mia mamma dice "goditi il momento"..mio padre dice "non ti preoccupare"...e va avanti così.

Ma, tu, Diana cosa vuoi veramente dalla vita? Ogni tanto, quando avrai tempo, soffermati a riflettere su questa frase "cosa vuoi veramente dalla tua vita? Cios'è gioia per te? E la pace"... sperando che lo penserai pure quando sarai ritornata a casa, ogni tanto.


scritto da: dianas alle ore maggio 31, 2007 09:59 | link | commenti
categorie: dolce ritorno
mercoledì, 11 aprile 2007

ciao,

eccomi di nuovo qua...

Tutto cambiato? No; tutto come prima invece...

La rosa sul tavolo di casa mia, il silenzio della sala, la struttura della nuova costruzione che imponente emerge ogni giorno di più sotto i nostri occhi...

E poi? Poi c'è stato tutto...la solita strada che ho percorso con gioia, anche questa volta..Silvia & Laura, i miei genitori...la casa piena di roba.. a Pasqua.

Peccato che tutto sia durato molto poco. Come una fiamma che si accende e che si spegne in un lampo...

Ed è mattino, martedì mattina ora e mi ritrovo di nuovo qua, tra gli autobus che passano, le fermate, la gente ed il caos.

Ma la Diana di Vasto dov'è? E' Sparita**?  Rimane solo il ricordo della Pasqua del 2007 ormai passata..pure lei.


scritto da: dianas alle ore aprile 11, 2007 10:46 | link | commenti (1)
categorie: dopo pasqua
lunedì, 12 marzo 2007

Casa mia

CIAO,

oggi non so perchè, ma ho particolarmente nostalgia di casa..generalmente non mi succede..

Non mi succedeva più ormai da quando ero ritornata, dopo le vacanze di Natale..Proverò a descrivere:

 Me ne ricordeò, chissà..in una sera d'estate, affacciandomi al balcone della mia camera o di quello della sala mi ricorderò..

Mi ricorderò di una giornata di marzo come oggi, calda ma non troppo, movimentata, ma non troppo; malinconica, ma non troppo..

Mi ricorderò della vita che faccio qui a Roma: la corsa ai mezzi, l'ansia di "non poter"..di "non riuscire a"..di "non poter fare quello che devo fare"..DEVO: ma per chi? Per me stessa; x gli altri..?..ormai non so dirvelo più.

So solo che gli uccelli cinguettano sempre, ignari della vita e della miseria dell' esistenza umana, i bambini ridono e scherzano, ignari di ciò che accade intorno a loro..

Ed io oggi dico "ci manca molto a tutto":..alla discussione finale della mia tesi, alla calda estate, anche a Pasqua, che è solo tra un mese..

Ma tra breve, invece, mi ritroverò sul balcone della mia camera o della sala..davanti allo spettacolo che mi offre casa mia; ascoltando quelle voci, sentendo quegli odori, quei sapori... quelle calde mattine, malinconiche, ma tranquille.

Mi ritroverò ancora a percorrere - al solito- la strada Conad- casa, con la solita unica, vera, eccezionale ed invariata sensazione di sempre che non passa mai. Non passa nonostante passino gli anni, i mesi, i giorni, le ore, anche i minuti se li conti..

Vasto resta e resterà sempre lì, immutata ed uguale a quando la conobbi 24- 25 anni fa.

Diana.


scritto da: dianas alle ore marzo 12, 2007 12:46 | link | commenti (1)
categorie: casa mia
venerdì, 26 gennaio 2007

LA MIA TESI

Ciao amici,

mi trovo a scrivere la tesi sui blog. Materiali? Per CHI me ne sa consigliare?..

diana


scritto da: dianas alle ore gennaio 26, 2007 10:24 | link | commenti
categorie: blog tesi
giovedì, 11 gennaio 2007

FESTE FATTE

Ciao, le feste sono finite. In qualsiasi modo sono andate, sono finite.

Ci ritroviamo ad affrontare sempre le stesse cose, gli stessi problemi della nostra vita quotidiana che magari per 20 giorni della nostra esistenza abbiamo abbandonato.


scritto da: dianas alle ore gennaio 11, 2007 11:03 | link | commenti
categorie: feste natalizie

Chi sono

Blogger: dianas
Nome: diana morasca

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